venerdì 13 novembre 2009

STANDBY


Non ho ancora capito se in questo periodo non sto facendo niente, o se sto facendo la parte fondamentale del lavoro. Ho letto da qualche parte che Michelangelo (penso) trascorreva giorni a fissare un blocco di marmo, prima di iniziare a scolpirlo. A chi gli chiedeva come mai non stesse facendo niente, rispondeva che stava già lavorando.Ora, non so dove ho letto questo simpatico aneddoto, però è una scusa di un certo livello per giustificare la mia improduttività attuale.In realtà, non è che non faccio proprio niente.Mi compiango.Guardo tutti i miei disegni precendenti, abbozzati o lasciati a metà, e non mi sembrano mai abbastanza. Tutto potrebbe essere fatto meglio.Ora, le vie sono due:

1- i miei prossimi disegni potranno sputare in faccia a quelli vecchi

2- ricomincerò a valutare le gioie dell'Odontoiatria & Protesi Dentaria.
In ogni caso, non ho granchè da postare, perciò vi ritaglio almeno un quadratino di una futura illustrazione. Sono d'umore nebbioso, in questi giorni.

venerdì 23 ottobre 2009

AUTUNNO DA QUESTE PARTI


Non voglio fare l'ipocrita: odio qualsiasi giorno compreso tra il 21 settembre e metà maggio. Però quando vivi in campagna hai la minima consolazione di ritrovarti circondato da una natura più variopinta rispetto alla sterpaglia estiva.

Oggi ad esempio mi sono resa conto che presto mi basterà lasciare aperta la finestra per trovarmi ricoperta da un bel piumone d'edera...

Ma chi ha il coraggio di tagliarla?

Sicuramente nessuno dei miei amici metropolitani può vantare delle tende così!


mercoledì 21 ottobre 2009

GAMBOTTE


Uno sketch velocissimo per inaugurare il mio nuovo blocco di carta da spolvero. Attendevo la cena e gironzolavo su Lookbook in cerca di ispirazione, ed ho trovato questa fantastica posa. Ho modificato un po' l'abbigliamento, ho aggiunto l'ankh ed ecco qua un'imitazione di Death.

lunedì 19 ottobre 2009

ROMANTICHERIE D'ALTRI TEMPI


Ecco qui l'illustrazione per cui ho perso capelli, sonno e anni di vita.
La dedico a Marianna, Valeria e Augusto, per il loro supporto morale (Allora? Hai finito? E sbrigate! E dai! Hai fatto? Voglio vedereee! e così via).
Se avessi questo tipo di tormento al mio fianco ogni giorno della mia vita, sarei molto più produttiva.
Ringraziamenti a parte, questa illustrazione l'ho realizzata per un progetto del comune di Roma. Si trattava di illustrare i quindici racconti vincintori di un concorso. Il mio era ambientato nella Casina Delle Civette, un luogo di cui non sospettavo neanche l'esistenza: si trova dentro Villa Torlonia e sembra davvero fantastico!
In realtà il racconto si svolge nel presente, ma ad un tratto vien fuori il ricordo di una vita precedente, ed io ho colto la palla al balzo: ebbene si, non ho mai superato la fase "damigelle e cavalieri".
Se aggiungiamo il fatto che mentre disegnavo stavo guardando "Orgoglio e Pregiudizio", si intuisce il motivo per cui il gentiluomo qui sopra ricorda spaventosamente Mr Darcy.
Romanticherie d'altri tempi!

giovedì 8 ottobre 2009

RELAZIONI PERICOLOSE



Ovvero: guardare Blob dopo aver visto Bastardi Senza Gloria.
Un mix esplosivo.
La nostra situazione politica è precipitata nella pura oscenità. Il vecchio Berluscone, dopo aver perso l'Invulnerabilità, ha iniziato a sparare a raffica contro tutto e contro tutti. Sta dando davvero i numeri, fa quasi pena ormai. Quasi. Al 95 per cento fa solo schifo.
Eppure questa politica d'avanguardia si sta spingendo oltre i limiti del possibile. Sta sperimentando nuove e sconosciute tecniche di dominazione. Tenere soggiogato un intero paese senza randellate e impiccagioni, con il semplice potere dell'ipnosi. La zombificazione totale. Mettete una x qua sotto per ogni persona che domani sentirete ripetere "eh, ma il 75 per cento dell'informazione italiana è di sinistra".
Da questo ricaviamo un dato inquietante: il 75 per cento dell'informazione di Berlusconi è di sinistra! Questi maledetti doppiogiochisti!
E la Bindi, la povera Bindi? E' stata inviata al macello della Puntata Speciale di Porta a Porta come animale sacrificale per placare la furia del premier. E' stata insultata in modo a dir poco vergognoso. Lei è più bella che intelligente.
L'unico merito che posso riconoscere a quell'uomo è la capacità di sorprendere: ha delle risorse illimitate, delle riserve di oscenità senza fondo. Ogni volta pensi di aver visto il peggio, e due giorni dopo ti rendi conto di non aver visto ancora niente.
Ma sembra giunto il momento del capolavoro finale: lo Psicononno ha promesso di mostrarci di che pasta è fatto.
Io un'idea me la sono già fatta.
Eppure ho paura di scoprire per l'ennesima volta che non abbiamo toccato il fondo.
Schifo. Schifo assoluto.
E ad un tratto ho collegato il vecchio isterico a quel patetico Hitler paonazzo e sbraitante di Tarantino.
Relazioni pericolose.
Mentre in tv sfilavano primi piani dei servi del nano, ho iniziato a rimuginare strani pensieri.
Come si fa lo scalpo ai pelati?
E quanti se ne arrostirebbero con un bel rogo al Billionaire?
Un finale epico per una straordinaria saga di fantascienza. Quanto è triste l'idea che lo Psicononno sia invece destinato a spegnersi in un ospizio di lusso, imboccato da infermiere in guepière.
E quanto è più triste l'idea che questo Paese si spegnerà in un ospizio e basta.
Consoliamoci.
Forse tra dieci anni Tarantino ci vendicherà.
Vedremo un Giudice-Di-Sinistra che ordinerà al suo compagno Giornalista-Di-Sinistra: "Piero, scalpa Alfano."
Ecco. Il delirio generale ha coinvolto anche me.

mercoledì 7 ottobre 2009

NOTIZIE IRRILEVANTI & memorie dal sottosuolo


Ovvero patetiche scuse per giustificare il fatto che sto trascurando il mio blog.

In realtà sto disegnando parecchio, ho addirittura fatto una lista delle illustrazioni da finire prima del giorno del Giudizio e della resurrezione della carne. Organizzazione: una parola che non è mai stata associata al mio nome. Però ci provo. Sono piena di buona volontà e di buoni propositi.

Purtroppo ad un certo punto mi sono resa conto di avere più roba in testa che su carta, dunque mi fermo un attimo a concludere le mie cataste di opere incompiute. Se la mia mano riuscisse a tenere il passo del mio cervello, avrei già una bibliografia da far invidia a Dante...

Ordunque, mi congedo e mi rimetto all'opera. Ho un angelo in culottes a cui dedicarmi.

Nell'attesa di roba nuova, dilettatevi con questo vecchissimo, tristissimo fumettino.

Sì, ho un passato dark.

Ora lo nascondo sotto i magliettoni gialli, ma non è del tutto scomparso. :)



mercoledì 23 settembre 2009

MIRIAM




Una povera fanciulla sperduta. Si chiama Miriam ed è la protagonista di un racconto che sto scrivendo. Si, è anche la ragazza depressa sul banner del mio blog. No, Augusto, non sono io.
In realtà si trovava al centro di un'illustrazione con alberi eccetera, ma io sono pigra e per ora ho ritagliato soltanto lei...
E' comunque adeguata al cambio di stagione.
Non è stato facile inventare il suo look. I miei personaggi fantasy non sono molto glamour, soprattutto quelli femminili: dopo aver superato il periodo manga, sono arrivata alla conclusione che non puoi andare a salvare il mondo vestito di latta fluorescente. Un'avventura è una cosa che ti capita quando meno te lo aspetti, quindi difficilmente ti troverà vestito a festa. Dunque Miriam doveva avere l'aspetto di qualcuno che è uscito di casa con le prime cose che ha trovato.
Dall'alto:
cappello di feltro del nonno, appeso da cinque anni nel guardaroba.
Sciarpona spelacchiata a righe
Vestito bianco a pois grigi
Cappotto di lana del padre
Calze nere
Stivali da pioggia della madre
Ombrello giallo
Altro che Winx! Questo è gruuunge!

giovedì 17 settembre 2009

THE DARKEST LADY


Uno sketch velocissimo di un personaggio che ho in mente da un po'. Ultimamente ho abbandonato gli orchi e mi diverto a disegnare donne fatali...questa si chiama Nayad ed è meglio non averci niente a che fare.
In realtà è un tentativo di far pace con photoshop: dopo aver finito Salomè ho avuto una crisi di rigetto. Non mi piace quello stile pulito e plasticoso. A dire il vero non mi piace più buona parte di quello che ho fatto finora.
Questa mi piace un pochino di più, ma la considero un punto di partenza...

venerdì 11 settembre 2009

SERPENTINE


C'era un tempo in cui studiavo, e mentre studiavo ricamavo gli orli dei libri con miniature da amanuense medievale. La mia Divina Commedia era più illustrata di quella del Dorè, e non parliamo proprio del mio banco...cinque anni di guerra con la bidella. Alla fine ero arrivata ad inciderlo, il banco, per avere la meglio sui sui detergenti.

Ora ho fatto progressi. Mentre disegno, mi distraggo e mi metto a disegnare agli angoli dei fogli.

Oggi ero alle prese con un'odiosa vignetta sui call center, roba che rimando da mesi, e alla fine mi sono resa conto di aver disegnato questo.

Sono giorni che guardo lezioni di danza del ventre su youtube...beh, non ho ancora imparato a ballare, ma la cosa mi ha ispirata!

Questa paffuta fanciulla l'ho chiamata Serpentine. Non so se sia un nome, ma le sta bene. Per una volta, ho disegnato una cicciottella sexy!

Prossimamente in technicolor...per adesso, beccatevi il bozzetto pasticciato!

domenica 30 agosto 2009

IMPRESSIONI


Un nuovo esperimento. Ho definitivamente deciso cosa mi fa soffrire: i colori piatti, l'inchiostrazione pulita, il troppo definito. Per intenderci, le cose alla Witch per me sono IL MALE. Qualcosa che evito come la peste (dunque non lavorerò mai, è chiaro).
Il quadretto qui sopra è un misto di pastelli e photoshop su uno sfondo fatto con brodo di acrilico & vecchia spugna della doccia...poteva venire molto meglio, però mi sembra che renda bene l'atmosfera particolare di certe serate nelle città vecchie: la luce rosata, i lampioni accesi, una specie di incantata immobilità...
Insomma, è già un inizio. Sono mostruosamente stanca di disegnare pin-up. Questa piccola illustrazione, nonostante i mille difetti, perlomeno rispecchia una sensazione, un'impressione, un'atmosfera...insomma, qualcosa.
Qualcosa che oltretutto è più difficile rendere con photoshop: il 95 per cento delle cose colorate in digitale fa schifo. Sono finte, artificiali, anonime, senza espressione. La sgranatura di una matita su un foglio ruvido, le macchie dell'acquarello, le pennellate...tutto questo invece dà carattere a un disegno. E' come la grafia: bella o brutta che sia, ognuno ha il proprio inconfondibile modo di scrivere.
Questo non vuol dire che photoshop sia da buttare via, ma il trucco sta nel camuffare l'artificialità.
Insomma, dire che mi sto rompendo la testa su questioni di questo genere è dire poco.
Dare l'addio a un lavoro sicuro e redditizio per perdersi in questi labirinti è talmente folle che ormai mi vergogno anche di parlarne.
Che angoscia.
Non so proprio a cosa vado incontro.

domenica 9 agosto 2009

CHIUSO PER FERIE DAL 10/08 AL 31/08

In Sicilia. Au revoir!

venerdì 7 agosto 2009

IO NON SONO QUI


Ovvero: basta. Per stasera preferisco dimenticare DOVE sono. Mi barrico nel mio studio, le finestre aperte per far entrare il fresco, internet a volontà, il librone del Maestro Cavazzano, matite e pantoni, la mia Pearl appena abbozzata sulla grande tela, l'isolamento acustico.Tivoli sta sette chilometri più in là, e lì rimanga. Maledetto posto.Il branco di rimorchioni bburini cerebrolesi di ieri è stato la goccia che fa traboccare il vaso: ecco l'incontro più emozionante che può capitarti di sera, dalle mie parti.
Nell'ordine, oggi sono stanca di:

1-TUTTO

2-TUTTO

3-TUTTO

Sono veramente una persona impossibile. Perchè non mi accontento mai di cose normali? Che vado cercando? Cosa mi manca così disperatamente? Sicuramente qualcosa che NON è qui. O se c'è, sono veramente cecata.
Di fatto, eccomi qua. Vestita di tutto punto, collana e ricci in forma, e me ne sto davanti al computer. Mha. Sarà solo un momento di sconforto che dura da dodici anni.

Però inizio a sospettare che, se non trovo l'uscita del labirinto, la mia vita sarà tutta un'eterna serata passata a sbraitare in casa, o a perder tempo con gente stupida in attività insensate.
Allegria.




martedì 4 agosto 2009

SALOME'








C'era una volta Salomè, una bellissima principessa che un giorno si invaghì di Giovanni Battista.

Ma Giovanni non voleva proprio saperne di lei, e più egli la rifiutava, più Salomè si intestardiva.

-Un giorno bacerò la tua bocca!- promise la fanciulla, minacciosa.

Dunque andò dallo zio Erode, che non era indifferente al suo fascino, e danzò per lui la danza dei sette veli. Il re, incantato, volle darle un premio, e le permise di chiedere qualsiasi cosa.

Salomè, candida, volle la testa del Battista.

Fu accontentata, e finalmente ottenne il tanto bramato bacio.

Questo disegno l'ho fatto tempo fa, ma l'ho colorato in questi giorni. In realtà ho sbroccato prima di rifinirlo per bene, ma lo posterò in piccolo affinchè nessuno se ne accorga.

Sullo sfondo ho incollato parti del bellissimo quadro di Franz Von Stuck.

La storia come l'ho raccontata io è la "Salomè" di Oscar Wilde. Direi che è una splendida fiaba della buona notte :)





















DISEGNI AL TELEFONO


No, in realtà non stavo telefonando, quando ho fatto questo, ma il concetto è lo stesso: ti ritrovi una biro tra le mani, ti imbatti in un vecchio bloc notes e inizi a scarabocchiare. Il risultato è sempre imprevedibile. A volte odiosamente migliore di tutti quei lavori su cui hai sputato sangue e sudore.


Questo non so giudicarlo, perchè non so disegnare gli umani, specialmente maschi. E' una scelta di vita fatta tanto tempo fa: i pupazzi al potere.

Talvolta però ti imbatti in umani davvero meritevoli, come costui. Steve Hackett.

Un omaggio era dovuto. Anche se abbastanza involontario. Sicuramente è sproporzionato e deforme, ma spero di farla passare come una scelta di stile :)



Bha, vabbè. Io lo pubblico comunque. Lo sketch a biro fa sempre la sua porca figura: ti fa passare per una che disegna sempre e ovunque, anche sui tovaglioli del bar, mentre in reatà stai in totale inattività per mesi e produci qualcosa solo quando vieni presa da nuove folgorazioni.
Come il Dio della Chitarra di qui sopra.
Che forse, effettivamente, non si meritava di essere storpiato in tal modo.









mercoledì 22 luglio 2009

FILOSOFIA DELLO SCHIFO

C'è una differenza sostanziale tra gli artisti e le persone.
Un artista che sta da schifo crea cose come questa canzone.
Una persona che sta da schifo scrive cose come questa su un blog.
Questo è il motivo per cui ad un certo punto bisogna rassegnarsi all'idea di non essere artisti, ma solo gente mentalmente instabile che si è imbattuta in un foglio e una matita.
Forse è anche un motivo per diventare dentisti.

http://www.youtube.com/watch?v=AFVlJAi3Cso

lunedì 20 luglio 2009

IL NODO


Una mezza rivelazione che non so a quanto servirà.
Probabilmente a confondermi ancora di più le idee, come qualsiasi aforisma.
"Si può vivere senza disegnare, ma non si può disegnare senza vivere".
Il punto è che io vorrei fare entrambe le cose, e al massimo delle mie possibilità.
Vorrei fare un mucchio di cose. Non so se il disegno potrà essere mai il mezzo per realizzarle o piuttosto una delle mille cose a cui non potrei rinunciare.
Tutto questo ragionamento non porta assolutamente a nulla, e pure il disegno a fianco non c'entra niente.
Il giorno in cui riuscirò a riunire le varie fazioni del mio cervello in un'unica corrente di pensiero, forse verrò a capo di qualcosa.
Ma quel giorno non sarà oggi.

giovedì 9 luglio 2009

DEEP SILENCE


"Non è una foresta amichevole, di quelle che d’estate diventano luminose come cattedrali trafitte dal sole, e che accompagnano il tuo cammino con il dolce canto degli uccelli e il mormorio dei fiumiciattoli: sembra piuttosto un gigante scontroso e ingrugnato, che ti fissa dall’alto con mille occhi ostili, aspettando che ti decidi a togliere il disturbo. "

domenica 5 luglio 2009

KISS OF VANITY




Sto a sbroccà. La fine di questa detestabile e instabile estate di afa e temporali mi vedrà ingrassata di 20 chili, depressa, esaurita e di nuovo iscritta a odontoiatria.


-___-


Ecco cosa ho fatto stamattina. Della serie: a che serve svegliarsi con un progetto, se poi la tua testa ti porta alla deriva e ti ritrovi davanti QUESTO?

Che palle. Morire di noia non è solo un modo di dire.





sabato 4 luglio 2009

MANZIANA 2008


Quella che amo definire la mia unica foto decente.

giovedì 2 luglio 2009

CARMILLA


Rimanendo in tema con il post precedente, ecco un'oscura creatura nata per caso mentre spennellavo senza meta con photoshop.